La mia storia accademica รจ cominciata male, 3 anni di Ingegneria Elettronica a Napoli nel boom degli anni 80 con un po' di esami sostenuti. Poi una pausa, legata ad un periodo difficile, con la decisione di lasciare gli studi per un'offerta di lavoro. Finalmente, nel 1987 la luce, il trasferimento a Scienze dell'Informazione a Lancusi. Qualche esame convalidato e una nuova avventura comincia, quella decisiva, che mi porta, tra studio e lavoro, alla laurea nel 1995. Un'esperienza felice, ricca di soddisfazioni e rivalse, ma soprattutto capace di iniettarmi tutto ciรฒ di cui avevo bisogno per crescere, come uomo e come professionista. I miei ricordi piรน vivi sono il profumo dei prati del Campus di Lancusi e la grande umanitร che ho sempre percepito in tutte le persone con cui ho vissuto quel periodo di studi. Consentitemi di citare, con grande emozione, le persone che sono e resteranno per sempre nel mio cuore:
In primis, Mena De Santis, senza la quale non sarei mai potuto diventare, prima un bravo studente e poi un buon informatico.
Alberto Negro che mi ha insegnato tra lโaltro anche una tecnica per come riuscire ad utilizzare, e renderli quindi parte del proprio vocabolario, nuovi termini o parole della nostra meravigliosa lingua per arricchire il linguaggio.
Alfredo De Santis, che arrivรฒ, giusto in tempo per me, con il suo talento per contaminarci con quelle che sarebbero diventate le "nuove frontiere dellโinformatica".
Infine, Enzo Orsingher, Nivea Giorno e Amelia Nobile che hanno perfezionato in me il pensiero matematico.
Tutto quello che sono adesso lo devo a questi ricordi, ai miei anni felici di studente universitario a Lancusi. Grazie di cuore a tutti i protagonisti di quel periodo.
